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19 gennaio 2009

La Commissione Europea approva gli sviluppi del progetto QALL-ME

Il programma è volto a creare una piattaforma con cui le persone potranno, dal cellulare, fare delle domande nella propria lingua, per ottenere informazioni su un servizio o un luogo. Il progetto, di durata triennale, è realizzato da un consorzio europeo, guidato dalla Fondazione Bruno Kessler di Trento La Fondazione Bruno Kessler. Partecipano quattro istituzioni accademiche (la stessa FBK di Trento, l'Università di Wolverhampton, l'Università di Alicante e il DFKI di Saarbrucken) e tre aziende (Comdata, UbiEst, e Waycom).

UbiEst ha messo a disposizione del progetto le proprie esperienze nella realizzazione di soluzioni mobile accessibili via SMS o connessioni wireless e di servizi basati sulla localizzazione geografica delle risorse oltre alle proprie tecnologie di georeferenziazione dell’informazione e di mapping.

Nei giorni scorsi Comdata ha presentato un prototipo di applicazione in ambito turistico-alberghiero: attraverso l'utilizzo di un cellulare, nell'area della città di Alicante, la persona coinvolta è stata in grado di fare molte domande in lingua italiana, al fine di individuare gli hotel del centro cittadino ed esplorarne prezzi, disponibilità e caratteristiche.

http://qallme.itc.it

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